Siamo membri di
Locali Storici D'Italia
Associazione Culturale
Siamo inseriti nel Registro delle imprese storiche di Unioncamere
CERCA NEL CATALOGO
     Collana:
     Autore/Titolo:
Ore
GLI EBREI IN CINA E IL CASO DI TIEN TSIN

Autore
a cura di Marco Cavallarin e Barbara Henry

Genere
Collana di Studi Ebraici

di: G. Marco Cavallarin, Aglaia De Angeli, Ludovica De Courten, Barbara Henry, Jérôme Pauchard Prefazione di

Nicola Labanca

Edizioni Salomone Belforte & C. Livorno, 2012 Pagine 330 Il libro è accompagnato da un dvd Prezzo € 24,00 ISBN 978-88-7467-054-3

 
In Cina Storia ebraica e Storia coloniale si sono intrecciate in maniera complessa. Risale al VI secolo a. C. la presenza di ebrei in Cina. A Tien Tsin (attuale Tianjin) - concessione coloniale italiana, prediletta da Ciano, premio per la partecipazione alla guerra contro i Boxer - alla piccola comunità ebraica pre-esistente si aggiunsero, negli anni della Shoah, migliaia di ebrei fuggiti dall’Europa. Lì, come a Shanghai e altrove in Cina, essi trovarono rifugio. Quando la maggior parte dei paesi del “mondo civilizzato” negava aiuto agli ebrei, il popolo cinese apriva loro le porte. In quei lembi di Estremo Oriente il concetto di antisemitismo è sconosciuto. Attraverso una serie di saggi interculturali critici delle logiche coloniali questo libro rende conto della complessità di vicende storiche, culturali e umane, azzardando comparazioni e corrispondenze omeomorfe che riducono di fatto le distanze tra mondi, Occidenti e Orienti, tenuti distanti dalle distorte logiche orientalistiche coloniali. Tanta complessità permea la memoria di quanti la hanno vissuta, e ricor data nelle interviste riportate.



“Cina, minoranze religiose, postcolonialismo si intrecciano in queste pagine di studiosi italiani in un modo che forse sino a qualche anno fa sarebbe stato difficile da pensare”. (dalla Prefazione di Nicola Labanca).


Dopo alcuni anni di elaborazione Marco Cavallarin (studioso di Storia dell’Ebraismo e di Storia Coloniale italiana, documentarista) e Barbara Henry (docente di Filosofia Politica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) hanno raccolto e coordinato i contributi di un gruppo di ricerca multidisciplinare che ha visto sinologi e sinologhe, storici e storiche, filosofe, archivisti, memorialisti e memorialiste impegnati intorno a questo non facile progetto, sostenuto dallo Hanban, The Office of Chinese Language Council International.


DELLE NAVI E DEGLI UOMINI

Autore
NUNEZ

Genere
Collana I Racconti

Edizioni Salomone Belforte & C. Livorno, 2011 Pagine 230 Prezzo € 14,00 ISBN 978-88-7467-056-7

©Salomone Belforte & C. Editori librai dal 1805 Via Roma 43 57126 Livorno www.salomonebelforte.com info@salomonelforte.com


 
All’origine di queste pagine c’è il destino straordinario dei miei antenati. Li ho cercati e poi scoperti a briciole, a tappe. Ricostruendo la loro storia mi sono reso conto che, dalla Spagna a Livorno e poi a Tunisi, hanno dato prova di un coraggio e di una intraprendenza sconosciuti ad altri. Erano dotati di un orgoglio perfino eccessivo, ma questo perché erano consapevoli delle loro qualità; erano di “dura cervice”.
Si trovavano nelle quinte della Storia, ma erano presenti laddove si stava costruendo il mondo moderno.
Durante molti secoli la loro residenza è stata un porto: Oporto, Bayonne, Bordeaux, Anversa, Amsterdam, Venezia, Ancona, Livorno e Tunisi. Più tardi intrattennero rapporti con diverse città strategiche del Mediterraneo (Aleppo, Rosetta, Smirne, Salonicco e Istanbul), ma anche con l’India e con i Caraibi. Trasportavano merci in quasi tutti i Paesi del mondo e formarono una rete di complicità e di alleanze familiari che facilitavano i contatti e le operazioni di commercio.Tutto era fatto con estrema discrezione. Per i nuovi cristiani la prudenza era essenziale. L’Inquisizione era presente ovunque, nell’Europa cattolica dell’epoca e nei nuovi territori americani, e la sua crudeltà e la sua avidità erano note.
Armatori e commercianti a largo raggio le loro navi, sono partite dalla Darsena Vecchia verso tutti i porti del Mediterraneo, dove hanno permesso contatti e scambi con il mondo musulmano, ed anche verso l’Asia e l’America. Hanno contribuito cosi allo sviluppo, agli scambi mondiali e ai contatti con diverse civiltà lontane. Attori della prima mondializzazione, hanno sempre mantenuto la loro fedeltà a Livorno e all’Italia anche quando, costretti ad allontanarsi da Livorno dopo la crisi dovuta al blocco continentale inglese, si stabilirono negli empori del Mediterraneo e principalmente nella città di Tunisi. Il libro descrive per finire la Comunità Portoghese di Tunisi che mantenne in terra musulmana, poi sotto dominio francese, la sua citta-
dinanza, la sua lingua e perfino i piatti tipici livornesi. Libro di passione e di ricordi. «Delle navi e degli uomini» e un ritorno nel tempo, pieno di emozioni e di fedeltà alle origini e alla tradizione sefardita.

Giacomo Nunez, dottore in Biochimica all’Università di Parigi, ha dedicato la sua vita alla ricerca scientifica sullo sviluppo delle funzioni del cervello e l’azione degli ormoni tiroidei. Direttore di Ricerche presso il CNRS ha assunto la direzione di una Unità dell’Instituto di Ricerche Mediche (INSERM) a Parigi.
Ha partecipato come ricercatore a convegni scientifici in tutti i paesi dell’ Europa dell’Ovest, in America del Sud e del Nord, in Asia e anche in Africa del Sud. Alla fine della sua carriera in Francia è stato invitato dall’NIH (Instituto Nazionale della Sanità) di Bethesda negli Stati Uniti dove ha continuato ricerche attive durante quindici anni. Ha pubblicato più di 250 articoli e numerosi trattati scientifici destinati ai ricercatori e agli studenti.




ACCESSO CLIENTE

SONO UN NUOVO CLIENTE
LE NOSTRE COLLANE
Collana "Le api della Torah"
Collana di Studi Ebraici
Collana "Studi sul Sionismo"
Collana "I Racconti"
Collana "Le Biografie"
Collana "La Livornina"
Collana “Terre d’ Etruria”
Collana "I Gabbiani"
Collana Saggistica "Orizzonti di ricerca"
Collana: "Studi giuridici"